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Miglioramento continuo
Presentiamo «Miglioramento continuo» come modello ipotetico nell’ambito di «Processo di progetto». Non rappresenta clienti reali, esperienze di adozione effettive né risultati conseguiti.
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Processo di progetto
Miglioramento continuo
Presentiamo «Miglioramento continuo» come modello ipotetico nell’ambito di «Processo di progetto». Non rappresenta clienti reali, esperienze di adozione effettive né risultati conseguiti.
Scenario ipotetico
Per «Miglioramento continuo», ipotizziamo una situazione che le persone e l’organizzazione desiderano verificare e ne definiamo concretamente le premesse. Il collegamento con «Processo di progetto» resta esplicito e le ragioni alla base delle decisioni rimangono verificabili.
Percorso dell’esperienza
Per «Miglioramento continuo», costruiamo su scala ridotta il percorso dall’input alla risposta e ne verifichiamo comprensibilità e possibilità di controllo. Il collegamento con «Processo di progetto» resta esplicito e le ragioni alla base delle decisioni rimangono verificabili.
Impostazione del sistema
Per «Miglioramento continuo», separiamo espressione, dati, modello e punti di verifica umana, concependoli come componenti sostituibili. Il collegamento con «Processo di progetto» resta esplicito e le ragioni alla base delle decisioni rimangono verificabili.
Criteri di valutazione
Per «Miglioramento continuo», valutiamo in base all’uso non soltanto l’accuratezza, ma anche diritti, sicurezza, accessibilità e carico operativo. Il collegamento con «Processo di progetto» resta esplicito e le ragioni alla base delle decisioni rimangono verificabili.
Inquadramento come caso ipotetico
«Miglioramento continuo» è un esempio ipotetico a fini di valutazione e non rappresenta clienti reali, esperienze di adozione, ricavi o dati sui risultati.